Cara California, ne è passato di tempo dall’ultima volta. Ricordo ancora come fosse ieri quella spiaggia, era la Manhattan Beach, dico bene? Ah, i tramonti sulla West Coast del 1976! C’erano proprio tutti quell’estate, Daniele e gli altri, e si stava alzati fino a tardi davanti ai falò a sorseggiare chissà quale intricato miscuglio, a pensare il futuro all’ombra dei nostri van. Ricordi quei discorsi interminabili sul cinema americano? Daniele aveva una fissazione per quell’attore ormai vecchio, com’è che si chiamava? Già, Robert Mitchum. Era da poco uscito Farewell, my lovely, che aveva ricevuto il plauso unanime della critica. Ricordo che Daniele continuava a evocare le scene del film, le mischiava con i classici western, ma nessuno di noi ci faceva caso. Sarà per questo che decise di chiamarmi così.

All’inizio pochi capirono, ma io conoscevo bene il motivo di quella scelta. Come spiegarsi altrimenti tutti quei colori, quella libertà, tutta quella vita che trasparivano dai primi capi di Mitchumm Industries. Beh, chi ha vissuto quello scorcio di anni Settanta in California non potrà dimenticarli. Mai. Ora, però, non voglio lasciarmi prendere dalla nostalgia. Sono con Alessandro Tino, il cognome ti ricorda qualcosa? Sì, è proprio il figlio di Daniele! È lui dal 2006 a prendersi cura di me. Beh, lui ti conosce bene, e ti ama esattamente come me. Quando è concentrato nel creare una collezione per il mio prossimo inverno o per una nuova estate fuma il sigaro, sorseggia un po’ di Bourbon, e chissà che tutto questo non gli riporti alla mente te, quel sapore unico che anche io non riesco e non posso dimenticare.

Ora sono nella cara e Vecchia Europa. Io e Alex abitiamo a Como, qui c’è un negozio che porta il mio nome, ma è un po’ come se ci fosse scritto anche il tuo. Alex pensa a tutto, ci sono papillon, gilet che non potrei descriverti nei limiti di questa pagina, blazer che sembrano forgiati direttamente dalla fatica calma delle tue acque, e camicie. Sì, tante e meravigliose camicie. Alex ci va matto. Gli piace stamparci sopra ogni cosa, un dettaglio classico qua, un po’ di te là. Non crederesti ai risultati!

Io e Alex viaggiamo molto. Ad esempio, l’anno scorso siamo stati in Cina, ogni tanto visitiamo il Giappone e un posto qui in Italia che tutti chiamano Pitti. Ogni anno non si fa altro che parlare dell’uomo, e tutti preferiscono pensare a cosa deve indossare, piuttosto che capire cosa debba sentire. Ma questo il nostro Alex lo sa bene. Per lui l’uomo e la bellezza sono uniti dall’alba dei tempi, lei è “il suo stile di vita, di pensare, di muoversi”. Ripete spesso questa frase e, quando lo fa, una strana luce colora i suoi occhi. Credo che per lui quella bellezza siamo noi due, tu ed io.

Con affetto,
Mitchumm Industries