Al Van Gogh Museum di Amsterdam conservano un quadro magnifico: la scena è occupata solo da un paio di scarpe, l’aria è cupa, il tono dismesso. Siamo nel novembre del 1886, l’artista è come sempre alle prese con un mondo ostile, con un sistema dell’arte capriccioso e instabile, con una malinconia abissale che risucchia i pensieri, ma premia il talento. Così, forse rientrando dal solito vagabondare notturno attraverso cieli stellati, Van Gogh si ferma a osservare i suoi stivali.

Hanno proprio lo stesso aspetto che lui riconosce ogni giorno allo specchio e sembrano voler rovesciare la realtà a piccoli e pazienti passi, come le sue pennellate più minute. Tanta è l’affinità provata di fronte a quelle scarpe, che il dipingere gli riesce senza sforzo. Compiuta l’opera il pittore è dolcemente stanco, ma continua a interrogarsi su quella materia così tormentata e viva, finché a un tratto tutto gli diventa perfettamente chiaro: il suo è un autoritratto di Vincent sotto forma di calzatura.

Immaginiamo la stessa storia intrisa di notti, spirito rivoluzionario e stelle danzanti dietro il lavoro di Rizzo Manufacture Studio, bottega artigianale e concept store, laboratorio creativo e vetrina musicale. Avventura stilistica che nasce nel 2013 con l’apertura del primo punto vendita a Palermo, ma che affonda solide radici negli oltre 70 anni d’esperienza maturati da Scius Italia, che inventa calzature per vocazione familiare e artistica.

Oggi sono Bizio e Marilena, il primo pervaso da note, la seconda da immagini, a portare avanti un disegno comune fatto di musica soul, Made in Italy e cultura pop. L’obiettivo? Realizzare calzature su misura che vadano oltre la semplice misura: non importa se indossi un 39 o un 43, ma quello che conta è il numero della traccia che hai nelle orecchie mentre vai a lavoro, o quando sei lontano dagli occhi del mondo in preda al ritmo che ti porti dentro.

Per ogni paio di scarpe targato Rizzo Manufacture Studio c’è un vinile pronto a raccontarne la genesi uditiva e visuale. Allora ecco arrivare l’Oxford à la John Coltrane, il mocassino stile Johnny Cash, fino a toccare anche il beat di Marvin Gaye, Dinosaur Jr. e Sonic Youth. Un catalogo composto da 6 modelli per uomo e 6 per donna, personalizzabili all’infinito secondo il battito di ciascuno. Tutti validi esempi di come le vibrazioni arrivino prima ai piedi e poi al cervello.