Oltre a essere forse il primo comandamento di chi desidera vivere sempre sopra i ranghi della normalità, YMC è soprattutto una linea d’abbigliamento nata Londra nel 1995 dalle mani e dalle menti di Fraser Moss e Jimmy Collins. Per diventare due fra i più innovativi protagonisti della moda britannica, Fraser e Jimmy si lasciano ispirare da una delle massima del padre del designer industriale, l’americano Raymond Loewy:

You must create your own style.

Essenziale, concreta e sibillina proprio come i capi di YMC, che non perde un colpo nemmeno in questa nuova collezione SS 2016, capace di mixare con gusto pattern camouflage e scozzesi, minimali fantasie oversize e tessuti sofisticati. Ma a farla da padrone è soprattuto l’arte combinatoria di toni delicati e metallici, dove ai neri, suburbani e persi in una qualunque de Le Mille e una notte, si affiancano le tinte pastello di acqua, cielo e aria.

Le origini britanniche del marchio sono in grado di richiamarsi anche all’Inghilterra rurale negli accostamenti cromatici legati alla terra e al lento fluire delle stagioni, così come alla Londra più cosmopolita e coloniale nei tagli che fanno parlare alle sottili pieghe di cotone un mandarino antico, originale e severo.

Oriente che ritorna attuale nelle camicie alla coreana caratterizzate da motivi lineari a contrasto, dove si va a disegnare quasi sottovoce un timido taschino e ogni bottone diventa simbolo e pretesto luminoso. Realizzati con la medesima cura sartoriale sono gli accessori, sciarpe in seersucker pregiatissimo e cappelli che sembrano poter attraversare il vento senza svegliarlo dal sonno estivo.

Dunque è questo il sogno di chi deve creare: quello di abbattere le mura che separano popoli, lingue e stili, unire l’intransigente classicità europea allo slancio virtuosistico e cangiante che proviene dall’Est più dionisiaco. Il risultato è uno spirito mai sazio, meditabondo davanti l’aprirsi delle possibilità che impone la fantasia, ma deciso nello scegliere sempre la diramazione come unica strada possibile per la modernità.